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Paradiso 3×2

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EtaBetaTeatro e La Gazza Ladra
Giovedì 26 Aprile 2018 / ore 21.00
Ex Convento San Francesco – Pordenone
Apertura biglietteria ore 20.00
Capienza: 130 persone


Si consiglia la prenotazione del biglietto per assicurarsi l’ingresso.

EtaBetaTeatro e La Gazza Ladra presentano
“PARADISO 3×2”

Scritto e diretto da: Fabio Comana
con: Andrea Chiappori, Daniele Chiarotto, Raffaella Daneluzzo, Lucia Roman
regia di: Fabio Comana
Produzione EtaBetaTeatro e La Gazza Ladra
distribuito da: EtaBetaTeatro in collaborazione con Erbamil

Presentato per la prima volta nel 1991 dalla compagnia Erbamil con il titolo di “Vuoti a rendere”, dopo essere stato per alcuni anni cavallo di battaglia della formazione bergamasca, ritorna sulle scene in versione aggiornata grazie alla caparbia volontà degli attori delle due compagnie ed alla amichevole collaborazione con il regista ed autore Fabio Comana.
Uno spettacolo comico, ironico, a tratti poetico, giocato abilmente sul ritmo dai quattro attori trasformisti che danno vita a ben ventiquattro personaggi diversi, basato su un paradosso comico che accosta il supermercato ad una sorta di limbo, luogo senza spazio e senza tempo dove si va a ricaricarsi dell’energia vitale consumata dalla fatica del vivere quotidiano.
Così l’uomo consumista entra ed esce dal “paradiso” dei prodotti facendo ogni volta il pieno del carrello.
per poi consumarlo durante la settimana ed essere costretto a ritornare.
Tra scaffali, corridoi e paratie, create dall’incessante movimento di due quinte bianche, un campionario umano comico e malinconico vaga sperduto in un immenso ipermercato in cerca d’identità: si incontra, si scontra, si ignora, si innamora, festeggia la maggiore età, immagina addirittura di sposarsi e divorziare, perdersi e perfino morire.E intanto riempie con soddisfazione il carrello.
Un’occasione di divertimento ed insieme di meditazione sul fenomeno del consumismo che caratterizza fortemente le società occidentali più evolute, tra cui ovviamente la nostra: è sotto gli occhi di tutti l’impatto travolgente che supermercati e centri commerciali hanno avuto ed hanno sulla nostra vita negli ultimi decenni.
Un fenomeno che ha cambiato e sta cambiando non soltanto il nostro modo di fare la spesa, ma di intessere relazioni sociali, rapporti personali: l’ansia e il “piacere” del consumo diventano un’irrinunciabile stile di vita, basato sulla frenesia e l’impazienza, forse per paura della solitudine e del vuoto esistenziale, segni di una profonda crisi d’identità collettiva.